La mitologia egizia nei giochi per Android: cosa resta degli dèi del Nilo
Restano l'aldilà e quattro nomi: Osiride, Iside, Horus e Seth. I giochi prendono il racconto più noto della mitologia egizia, il dio ucciso dal fratello e riportato in vita, e lo trasformano in una trama d'azione. Gli dèi minori compaiono come nomi su un pannello o come poteri da comprare.
Perché i giochi finiscono sempre nell'aldilà
Dell'antico Egitto sono arrivate fino a noi soprattutto tombe e templi, perché erano di pietra e stavano nel deserto. Le case, i mercati e i palazzi erano di mattoni crudi, e il Nilo se li è ripresi. L'immagine che ne deriva è quella di una civiltà ossessionata dalla morte, e i videogiochi la ereditano quasi intera: piramidi, sarcofagi, mummie, maledizioni.
È un'immagine parziale. Il testo più famoso, il Libro dei Morti, contiene la scena che ogni gioco a tema prima o poi cita: il cuore del defunto su una bilancia. La raccontiamo per esteso nella pagina sulla pesatura del cuore.
Il mito di Osiride, originale e giocabile
La versione completa del mito non sta in un testo egizio ma in un'opera greca, Iside e Osiride di Plutarco, scritta quando i templi erano ancora in funzione. Seth, fratello di Osiride, lo inganna e lo uccide; Iside, sposa di Osiride, ne ritrova il corpo e lo riporta in vita quanto basta per concepire Horus. Osiride diventa signore dei morti, Horus combatte Seth per il trono.
Lara Croft: Temple of Osiris, arrivato su Android l'08/09/2026, conserva i ruoli: Seth è il «dio del male», Iside e Horus sono compagni giocabili, il tempio porta il nome di Osiride. Cambia il tono. Nel mito Seth non è un demonio ma il dio del deserto e del disordine, necessario quanto temuto; nel gioco è il nemico da abbattere.
Templi e tombe come livelli
Un tempio egizio è una sequenza: un grande portale a due torri, il pilone, poi un cortile aperto, poi una sala di colonne sempre più buia, poi il santuario dove solo il sacerdote entrava. Per chi progetta livelli, il percorso dalla luce al buio è già pronto.
Lo si vede bene in Legacy – The Lost Pyramid HD, dove la sala ipostila chiude su una parete sigillata, e nel primo Tomb Raider, con i fregi a papiri lungo le pareti. La pianta completa, con Karnak e gli obelischi finiti a Roma, è nella guida su templi e tombe.
Storia, strategia e un nemico chiamato Roma
La strategia prende l'Egitto dalla storia, non dal mito. Rise of Kingdoms, con oltre cinquanta milioni di download e classificazione PEGI 18, mette Cleopatra VII tra i comandanti ma costruisce la sua mappa intorno a un «Tempio Perduto» generico. Defense of Egypt TD fa difendere il Nilo dalle legioni e intitola un pannello a Montu, il dio guerriero di Tebe: un nome raro, e scelto bene.
Nello stesso pannello, però, la torre egizia si chiama Scorpio. Lo scorpione era un'arma romana a torsione: gli egizi del gioco difendono il Nilo con l'artiglieria del nemico. Incongruenze così le raccogliamo nella pagina sui falsi miti.
Ricostruire invece di combattere
Una parte dei giochi sceglie la strada opposta: l'Egitto non va conquistato, va restaurato. In Cradle of Empires ogni livello da tre gemme in fila rimette in piedi un pezzo di monumento, e una schermata mostra un anello di pietra spezzato che torna intero con simboli ankh e pietre azzurre. Il mito è decorazione, ma ricostruire somiglia al lavoro degli egittologi più di qualsiasi scontro con una mummia.
Titan Quest sta nel mezzo, con l'Egitto come secondo dei suoi quattro mondi. Nella pagina su Titan Quest spieghiamo cosa cambia tra l'edizione da 9,99 € e quella da 24,99 €. Per chi vuole solo leggere schede sugli dèi c'è l'app Dei e divinità egizie, controllata voce per voce.
Sette divinità in otto giochi
La tabella tiene insieme il ruolo che le fonti antiche danno a ciascun dio e quello che gli toccano sullo schermo. Tre giochi su otto non nominano nessuna divinità: Rise of Kingdoms, Tomb Raider I-III Remastered e Legacy.
| Divinità | Ruolo nei testi antichi | Gioco dove compare | Come è resa |
|---|---|---|---|
| Osiride | Re dei morti, rinascita | Temple of Osiris, Dei e divinità egizie | Tempio del titolo; scheda con volto verde |
| Iside | Sposa e maga che lo riporta in vita | Temple of Osiris | Compagna giocabile |
| Horus | Figlio ed erede del trono | Temple of Osiris | Compagno giocabile |
| Seth | Deserto e disordine, fratricida | Temple of Osiris | Nemico principale, «dio del male» |
| Anubi | Imbalsamazione, guida dei morti | Defense of Egypt TD | Guerriero con testa di sciacallo nella grafica |
| Montu | Dio guerriero di Tebe | Defense of Egypt TD | Nome su un pannello di potenziamento |
| Amon e Ra | Re degli dèi, sole | Dei e divinità egizie | Prime voci dell'elenco |
Presenza nei giochi verificata su descrizioni e screenshot delle schede Google Play lette il 13/09/2026.
Come sono state lette queste pagine
- Scelti otto giochi e app ancora disponibili su Google Play Italia.
- Letti descrizione, date, prezzi e screenshot: quando un'immagine mostra la Grecia e non l'Egitto, lo diciamo.
- Confrontati nomi e ruoli degli dèi con le fonti antiche più note, come Plutarco e il Libro dei Morti.
- Nessun voto e nessun compenso dagli sviluppatori: i link a Google Play non sono di affiliazione.
Per vedere dal vero ciò di cui parlano questi giochi basta il Museo Egizio di Torino, a circa due ore di treno da Genova.
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