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Miti & Leggende del Nilo

Com'è fatto un tempio egizio: dal pilone al santuario, e cosa ne fanno i giochi

Un tempio egizio è un percorso in una sola direzione: si entra da un portale enorme, si attraversa un cortile al sole, si passa in una sala piena di colonne sempre più buia e si arriva a una stanza piccola dove stava la statua del dio. A ogni passo il pavimento sale, il soffitto scende e la luce diminuisce. È la ragione per cui i videogiochi lo trasformano così volentieri in un livello.

Le parti del tempio, nell'ordine in cui si attraversano

1 · soglia

Obelischi e pilone

Due torri trapezoidali con un portale al centro, spesso precedute da una coppia di obelischi. Sulle torri, i rilievi del faraone che sconfigge i nemici.

2 · luce

Il cortile

Uno spazio aperto circondato da colonne, dove si svolgevano feste e offerte. È l'ultimo luogo davvero accessibile a molti.

3 · penombra

La sala ipostila

Una foresta di colonne a forma di papiro sotto un tetto di pietra: la palude delle origini tradotta in architettura.

4 · buio

Il santuario

Una stanza stretta con il naos, il tabernacolo di pietra che conteneva la statua del dio. Ci entravano il faraone e i sacerdoti.

5 · acqua

Il lago sacro

Una vasca rettangolare per la purificazione dei sacerdoti, come quella che si vede ancora a Karnak.

6 · morte

La tomba

Non un tempio ma il suo complemento: nel Nuovo Regno corridoi scavati nella roccia della Valle dei Re, con il tempio funerario lontano, sulla piana.

Come riconoscere un tempio credibile in un gioco

Tre indizi bastano. Primo, le colonne: quelle egizie imitano piante, papiro chiuso o aperto, loto, palma, e hanno capitelli a campana o a bocciolo. Colonne lisce con capitelli a volute sono greche, e in un gioco «egizio» tradiscono la fretta. Secondo, la direzione: il percorso va dal grande al piccolo, mai il contrario. Terzo, le pareti: in un tempio vero ogni superficie è coperta da rilievi e iscrizioni dipinte, in colonne ordinate.

La sala ipostila di Legacy – The Lost Pyramid HD passa la prova delle colonne, con fusti coperti di geroglifici. Il primo Tomb Raider passa quella delle pareti, con un fregio di papiri ripetuto. Cradle of Empires inventa monumenti che non corrispondono a nessun edificio, e lo si capisce proprio da qui.

Parti del tempio egizio, esempi reali e loro versione nei giochi
Parte del tempio Funzione Esempio reale Nei giochi
ObelischiSegnano l'ingresso, legati al soleLuxor; uno è a Parigi dal 1836Tre obelischi-lampada in Legacy
PiloneIngresso e confine del sacroPrimo pilone di KarnakAssente nei giochi recensiti
Sala ipostilaPassaggio verso il buioKarnak, 134 colonneSala sigillata di Legacy
DecorazioneRilievi, testi, motivi vegetaliTombe dipinte di TebeFregio a papiri in Tomb Raider
SantuarioCasa della statua del dioNaos di granito a EdfuTempio inventato in Temple of Osiris
Tomba rupestreSepoltura del faraoneKV62, TutankhamonTombe di Khamoon e di Temple of Osiris

Esempi reali dalla documentazione archeologica dei siti; versioni nei giochi dagli screenshot delle schede Google Play.

Tre immagini, tre prove

Colonne dipinte che si allungano nella penombra fino a un muro dorato, ricostruzione di fantasia di una sala ipostila
Legacy: colonne con geroglifici e percorso verso il buio. Prova superata.
Obelischi luminosi di un enigma, una versione da videogioco della coppia di obelischi davanti al pilone
Legacy: obelischi al chiuso e illuminati. Quelli veri stavano all'aperto, davanti al pilone.
Fregio di papiri verdi e gialli ripetuti lungo le pareti di una sala del primo Tomb Raider
Tomb Raider: un fregio vegetale ripetuto, vicino ai modelli delle tombe.

Gli obelischi che sono finiti in Italia

Roma conserva otto obelischi egizi antichi, portati dagli imperatori. Il più alto è quello di piazza San Giovanni in Laterano, circa 32 metri: fu fatto innalzare a Karnak da Thutmose III, trasportato a Roma nel 357 d.C. per volere di Costanzo II e rimesso in piedi nel Cinquecento. Quello di piazza San Pietro non ha nemmeno un geroglifico inciso e arrivò a Roma con Caligola.

  1. circa 2650 a.C.Piramide a gradoni di Djoser a Saqqara.
  2. circa 2560 a.C.Grande Piramide di Cheope a Giza.
  3. XV secolo a.C.Thutmose III fa innalzare a Karnak l'obelisco oggi al Laterano.
  4. XIII secolo a.C.Ramses II fa scavare i templi di Abu Simbel.
  5. 357 d.C.L'obelisco di Karnak arriva a Roma.
  6. 1586Domenico Fontana sposta l'obelisco vaticano in piazza San Pietro.
  7. 1836Uno dei due obelischi di Luxor viene eretto a Parigi.
  8. 1922Howard Carter trova la tomba KV62 di Tutankhamon.

Domande

Le piramidi erano templi?

Erano tombe. Accanto a ogni piramide dell'Antico Regno c'erano però due templi, uno a ridosso della piramide e uno a valle, collegati da una rampa coperta.

Perché il fondo del tempio è buio?

Il percorso imitava la creazione: dall'esterno luminoso al cuore oscuro dove stava il dio, come la collina emersa dalle acque primordiali. Pochi potevano arrivarci.

Si può vedere un tempio egizio in Italia?

Sì. Al Museo Egizio di Torino c'è il tempietto rupestre di Ellesiya, dono dell'Egitto all'Italia per l'aiuto nel salvataggio dei monumenti nubiani, rimontato a Torino nel 1970.

Quello che si faceva dentro le tombe, cioè preparare il defunto al giudizio, è raccontato nella pagina sulla pesatura del cuore.

Avete visto un tempio ben ricostruito in un gioco?

Segnalatelo con il nome e una schermata: se passa le tre prove, entra nella tabella.

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